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21 settembre 2026

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Ritorno a scuola: come sostenere concentrazione e memoria nei ragazzi

Tornare alla routine dopo le vacanze, è un vero e proprio cambiamento per il nostro corpo, ed è comune notare stanchezza, maggiore difficoltà a concentrarsi. La stanchezza da rientro, poi, può interessare anche bambini e ragazzi, soprattutto dopo mesi di vacanze in cui gli orari sono stati inevitabilmente meno rigidi. Per aiutarli nel ritorno a scuola, quindi, può essere utile un supporto nutrizionale che favorisca il corretto funzionamento del loro sistema nervoso: ecco i più indicati.

1. Magnesio: 

Tra i nutrienti più importanti in questo periodo c'è sicuramente il magnesio. Questo minerale è coinvolto in centinaia di reazioni metaboliche ed è essenziale per il corretto funzionamento del sistema nervoso e muscolare. Quando gli orari cambiano all'improvviso, il corpo può risentire di una maggiore tensione nervosa, rendendo più difficile addormentarsi o ottenere un sonno davvero ristoratore, ma un adeguato apporto di magnesio, può aiutare i ragazzi a ridurre stanchezza e affaticamento, favorendo un rilassamento naturale senza indurre sonnolenza durante il giorno. Alimenti come frutta secca, semi oleosi, cacao amaro e verdure a foglia verde sono ottime fonti di magnesio, ma se si desidera un supporto extra, ci sono molti integratori pensati apposta per loro.

2. Le vitamine del gruppo B: 

Le vitamine del gruppo B sono fondamentali per trasformare il cibo in energia. Dopo un periodo in cui la loro alimentazione e i ritmi sono stati un po' sballati, è importante dare una spinta al loro metabolismo energetico. Vitamine come la B6, la B12 e l'acido folico non solo supportano il normale funzionamento del sistema nervoso, ma aiutano anche a combattere quella fastidiosa sensazione di stanchezza che spesso colpisce al rientro a scuola. Assicuratevi di fornire loro un apporto adeguato attraverso cereali integrali, legumi, uova, pesce e latticini, favorendo una ripresa graduale ma costante.

3. Il ferro:

Questo minerale gioca un ruolo importante nel trasporto dell'ossigeno ai tessuti, incluso il cervello. Nei bambini e negli adolescenti, una carenza può portare a stanchezza, difficoltà di concentrazione e una diminuzione dell'attenzione durante le lezioni. Ottime fonti di ferro sono la carne magra, legumi, uova e verdure a foglia verde, specialmente se consumate insieme a cibi ricchi di vitamina C, che aiutano l'assorbimento. Quando il fabbisogno di ferro aumenta, come durante le fasi di crescita, è fondamentale prestare attenzione ai segnali di una possibile carenza e consultare il pediatra per un eventuale integrazione.

4. La vitamina D: 

La vitamina D è famosa soprattutto per il suo ruolo nella salute delle ossa, ma negli ultimi anni si è scoperto quanto sia fondamentale anche per il corretto funzionamento del sistema nervoso. Nei bambini e nei ragazzi, avere livelli adeguati di vitamina D può anche migliorare la loro efficienza fisica e mentale, specialmente durante periodi intensi come il ritorno a scuola. Durante i mesi autunnali e invernali, poi, quando la luce solare scarseggia, è più facile che le riserve di vitamina D diminuiscano. Per questo è essenziale assicurarsi un apporto sufficiente attraverso l'alimentazione, optando per cibi come pesce, uova e latticini. In alcuni casi, e sempre su consiglio del pediatra, potrebbe essere utile considerare un'integrazione per mantenere livelli ottimali e per avere un supporto in più per affrontare con energia e vitalità le sfide scolastiche e la crescita.

5. Omega-3: 

Quando si parla di nutrienti fondamentali per il cervello dei bambini e dei ragazzi, non si può non menzionare gli acidi grassi Omega-3, in particolare il DHA. Questo componente è essenziale per le membrane delle cellule nervose e durante le fasi di sviluppo, svolge un ruolo chiave nel garantire un corretto funzionamento del cervello e nel sostenere l'apprendimento e la memoria. Il pesce azzurro, come il salmone e lo sgombro, è tra le fonti alimentari principali, ma se il loro consumo è limitato, potrebbe essere utile considerare un'integrazione, utile soprattutto nei momenti di maggiore impegno scolastico.

Gli acidi grassi Omega-3 aiutano a sostenere la funzione cognitiva e a mantenere l'equilibrio delle membrane cellulari, favorendo così concentrazione, memoria e benessere mentale.

Insomma, accompagnare i ragazzi nel loro ritorno a scuola, equivale ad investire nel loro benessere cognitivo, aiutandoli ad affrontare con maggiore sicurezza non solo il rientro a scuola, ma anche tutto il loro meraviglioso percorso di crescita.